Salina di Cervia
Flora

Flora

Salicornia - Ingrandimento [si apre in una nuova finestra]

La Salina di Cervia rappresenta per il tipo di suolo, l'elevata salinità, la variabile presenza di acqua e l'accumulo di sostanza organica, un ambiente estremo per la vita delle piante. Tali condizioni sono tollerate da un limitato numero di specie, denominate alofile (dal greco alos = sale e filè = amico) e presentano molto spesso un aspetto carnoso che ricorda le piante degli ambienti aridi.
Sugli isolotti emergenti dalle acque solo nel periodo estivo e a ridosso degli argini, dove il suolo è spesso ricco di sostanza organica, predominano specie annuali quali Suaeda marittima, Salsola soda (i saporiti lischi), ed in alcune zone anche la rara Salicornia veneta.
Nelle zone più elevate si osservano abbondantissime le salicornie perenni (Arthrocnemum fruticosum, Arthrocnemum glaucum), l'alimo prostrato (Obione portulacoides) e la puccinellia (Puccinellia palustris).

 
Limonio - Limonium serotinum - Ingrandimento [si apre in una nuova finestra]

Più lontano dall'acqua rispetto alle salicornie si trova il pregiato limonio comune (Limonium serotinum) chiamato, in dialetto cervese, "semparviv" poiché mantiene i fiori colorati anche per molti anni dopo la morte, mentre nei suoli sempre emersi, cresce l'erba bacicci (Inula chrithmoides), assieme alla gramigna litoranea (Elytrigia atherica).

 
Prugnolo - Prunus spinosa - Ingrandimento [si apre in una nuova finestra]

Nelle zone a salinità ridotta si formano popolamenti di settembrini (Aster tripolium), cannuccia palustre (Phragmites australis), lisca marittima (Bolboschoenus maritimus) e varie specie di giunchi.
I rari alberi e arbusti presenti lungo gli argini appartengono a specie che tollerano la salinità e il disturbo antropico, come il prugnolo (Prunus spinosa), il tamerice (Tamarix gallica) o l'olivello di Boemia (Eleagnus angustifolia).